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Organizzare uno spettacolo teatrale senza intoppi: tutto quello che c’è da sapere

Il teatro è una passione antica che continua ad affascinare molte persone anche al giorno d’oggi. Per alcuni si tratta solo di un hobby mentre per altri di una vera e propria professione. Qualunque siano i motivi che stanno alla base della realizzazione di uno spettacolo teatrale, il modo migliore per ottenere ottimi risultati è non agire d’istinto e pianificare ogni aspetto con estrema attenzione. Sicuramente è necessario prendersi per tempo e curare ogni singolo dettaglio. Solo così, infatti, è possibile sperare di evitare strafalcioni ed errori grossolani. Ma andiamo un po’ più nello specifico, in modo da capire come muoversi in questo ramo dell’intrattenimento.

I suggerimenti che fanno la differenza

Allestire uno spettacolo teatrale di successo, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è un’impresa facile, in quanto gli aspetti da considerare sono numerosi, così come le difficoltà che si è chiamati ad affrontare. Tuttavia, per sperare in una buona riuscita è necessario andare con ordine.

La prima cosa da fare è avvalersi di bravi attori, nonché provvedere a cercare dei validi collaboratori che siano in grado di sostenere al  meglio il progetto che si vuole mettere in atto. Pertanto si consiglia di attuare delle audizioni, in modo da selezionare professionisti in grado di svolgere al meglio il compito a loro assegnato. Tuttavia, è bene sottolineare che il successo di uno spettacolo dipende anche da altre persone, che operano dietro le quinte, occupandosi degli aspetti più disparati.

Particolarmente importanti sono i montatori, i fonici ed i tecnici luci. Risulta, quindi, necessario scegliere una ditta specializzata nel service audio e luci di comprovata esperienza, come EvenTech.live, che mette a disposizione un personale altamente qualificato ed attrezzature di ultima generazione. Nello staff che si occupa dello spettacolo teatrale devono rientrare anche scenografi qualificati, in grado di creare incredibili ambientazioni.

L’importanza della sponsorizzazione

Una volta che si è pensato agli aspetti sopra elencati è necessario puntare alla sponsorizzazione. Si tratta, infatti, di un aspetto fondamentale che non può essere in alcun modo trascurato, nemmeno qualora ci si dedichi ad una rappresentazione teatrale di piccole dimensioni o amatoriale. Solo attraverso la pubblicità, infatti, è possibile richiamare l’attenzione del pubblico ed ottenere un buon riscontro.

In caso di eventi importanti si consiglia di affidarsi ad un’agenzia pubblicitaria, ma non bisogna sottovalutare l’efficacia dei social network, che  consentono di entrare in contatto con numerose persone in maniera gratuita. Grande importanza deve essere riservata anche agli sponsor, che permettono di sostenere gli spettacoli e di aumentarne la popolarità.

Tenere conto delle impressioni del pubblico

A questo punto è bene riportare un ultimo consiglio: alla fine dello spettacolo teatrale messo in atto è bene tenere conto dei commenti degli spettatori, in modo da raccogliere eventuali impressioni positive, ma soprattutto quelle negative che permettono di capire quali sono i miglioramenti da attuare qualora si desideri organizzare altri spettacoli teatrali. Ovviamente è bene non trascurare nemmeno il ritorno economico, soprattutto se si intende intraprendere seriamente questo tipo di professione.

Domenica ecologica a Roma: il 23 febbraio stop alle auto nella fascia verde

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Torna la domenica ecologica a Roma: il 23 febbraio infatti cade il terzo blocco del traffico previsto dall’amministrazione Raggi per cercare di arginare il problema dell’inquinamento, che anche nella Capitale deve essere tenuto sotto controllo con misure di riduzione del traffico. La prima domenica ecologica si è tenuta il 19 gennaio e siamo arrivati adesso alla terza: ne manca dunque solamente una perchè in tutto il piano aria ne prevede quattro. Il 23 febbraio dunque si dovranno adottare le solite misure per ridurre l’inquinamento: non è previsto solamente il divieto di circolazione delle auto nella fascia verde infatti.

Sciopero Atac Roma: il 24 febbraio bus e metro in forse

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E’ previsto un nuovo sciopero dei dipendenti Atac a Roma, che coinvolgerà tutti i mezzi di trasporto pubblico gestiti dalla società ossia autobus, tram e metropolitane. Dopo il tentativo annunciato e in programma per il 3 febbraio scorso, andato a vuoto per via dell’intervento del Prefetto, il personale Atac ha deciso di non arrendersi. Non trovando infatti ancora un accordo, è stato indetto un nuovo sciopero per la giornata di lunedì 24 febbraio 2020, della durata di 24 ore. I disagi quindi potrebbero essere diversi, visto che ad essere coinvolte dallo stop saranno sia le metropolitane che gli autobus che i tram.

Ernia al disco: che cos’è e come ridurla

Forse avrei già sentito parlare di ernia al disco ma se non hai ancora ben capito che cos’è, forse il caso di dare un’occhiata a questo approfondimento. Se invece sai esattamente di che cosa si tratta e sei alla ricerca di soluzioni per ridurre il dolore, resta collegato e continua a leggere.

Che cos’è l’ernia al disco

L’ernia al disco è una patologia più comune di quanto si possa pensare. Per capire come si forma importante fare un excursus su come fatta la colonna vertebrale. Per permettere i movimenti della colonna, tra le vertebre sono inseriti dei dischetti morbidi. Nel momento in cui il peso viene scaricato male sulla colonna, questi dischetti possono essere schiacciati e una parte fuoriesce dalla naturale posizione. L’ernia al dischetto intravertebrale è una patologia che colpisce soprattutto le persone che stanno sedute molte ore al giorno come I trasportatori o anche gli impiegati. È particolarmente dolorosa tanto debilitante e costringere a stare bloccati a letto. Purtroppo, non è possibile intervenire per eliminare l’ernia perché operare sulla colonna vertebrale non è consigliato: la zona presenta terminazioni nervose che non devono essere toccate perché le conseguenze potrebbero essere gravissime.

Come ridurre l’ernia al disco e il dolore

Per fortuna, esistono però delle terapie e delle soluzioni alternative per ridurre il dolore e far entrare il dischetto nella sua naturale sede. Per iniziare, si è rivelata particolarmente valida la terapia con ozono che prevede di iniettare una miscela di ossigeno. Aumentando la concentrazione di ossigeno nella zona, tessuti si riparano più velocemente. Per ridurre il dolore che deriva dall’ernia, viene anche utilizzare un busto per tenere la schiena dritta ed evitare di scaricare ancora male il peso Sulla colonna vertebrale. Per ridurre l’infiammazione che provoca il forte dolore, molti trovano di grande aiuto utilizzare il calore. Si può indossare una fascia riscaldata oppure usare anche la classica borsa dell’acqua calda che presenta sempre ottimi benefici.

Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.ds-ozonoterapia.it

Coronavirus: dimessi 57 pazienti dallo Spallanzani, negativi al test

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Con il bollettino di oggi, 14 febbraio, arrivano buone notizie dallo Spallanzani per quanto riguarda la situazione dei pazienti ricoverati per sospetto contagio da Coronavirus. Quello che si legge in via ufficiale è infatti che sono in tutto 66 le persone che sono state sottoposte al test per il nuovo virus che sta scatenando il panico in Cina e in qualche modo anche nel nostro Paese. Da quando infatti la prima coppia di cinesi è risultata positiva al Coronavirus, anche in Italia sono cresciute le preoccupazioni ma è bene ricordare che da noi la situazione è assolutamente sotto controllo.

Mostra Raffaello 2020: è già record di prevendite

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Cresce l’attesa per la più prestigiosa mostra d’arte mai allestita nella Capitale negli ultimi anni: quella dedicata a Raffaello per il cinquecentenario della sua morte. Il teatro di questo attesissimo evento saranno le scuderie del Quirinale, dove dal 5 marzo al 2 giugno sarà possibile ammirare più di 200 opere dell’artista che ha segnato un’intera epoca. Si tratta dunque di una mostra davvero unica nel suo genere e lo si può notare anche dal fatto che è già stato registrato un record di prevendite.

Coronavirus: l’italiano contagiato è ricoverato allo Spallanzani di Roma

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E’ stato confermato verso le 21.00 di ieri sera, l’effettivo contagio di un italiano che è risultato positivo al test per il Coronavirus. Si tratta di uno dei 56 italiani che sono rimpatriati dalla Cina e che sono stati subito messi in quarantena alla Cecchignola, in via precauzionale. Come a tutti gli altri, anche all’uomo, di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, è stato effettuato il tampone che è risultato subito dubbio. Sono stati quindi ripetuti gli esami e in serata è arrivata la conferma ufficiale: si tratta del primo italiano contagiato dal virus e proveniente da Wuhan.

Perché tutti preferiscono il noleggio furgoni: 3 vantaggi non indifferenti

Il noleggio furgoni a Roma è una modalità molto apprezzata per avere il prima possibile un mezzo per ogni evenienza personale ma anche per il lavoro. Vediamo dunque quali sono i motivi per cui sempre più persone lo preferiscono.

  1. Una rata tutto incluso

Il principale motivo per cui il noleggio furgoni a Roma è così apprezzato riguarda il fatto che la rata comprende ogni costo. Infatti, non copre il solo noleggio ma anche altri costi che quindi non sono da pagare extra. Nel caso del leasing e soprattutto dell’acquisto di un veicolo, costi quali il bollo e l’assicurazione esulano dal pagamento della rata. Invece, grazie al noleggio a lungo termine, i costi sono sicuri e non ci sono sorprese. Anche la revisione è a carico della società che noleggia così da non dover aprire il portafoglio ogni volta.

  1. Un veicolo nuovo ogni volta che serve

Il bello del noleggio furgoni a Roma riguarda il fatto che si può prendere un uovo veicolo con caratteristiche migliori ogni volta che serve. Se le condizioni e le esigenze cambiano, allora basta prendere un veicolo diverso. Può capitare che esce un veicolo nuovo con tecnologie più innovative, come i sensori per il parcheggio. In altri casi, cambiano le esigenze come quando i carichi da trasportare sono maggiori e quindi serve un veicolo con una capienza più ampia e maggiore rispetto a prima.

  1. Nessuna preoccupazione in più

Il bello del noleggio furgoni a Roma è che non occorre preoccuparsi. Chi ha un’automobile di proprietà spesso si accorge di soprassalto di aver dimenticato di pagare il bollo oppure l’assicurazione. Chi ha preso un veicolo in leasing deve ricordarsi di segnare sull’agenda la scadenza della revisione per prenotare il meccanico in tempo. Tutto questo non accade più con il noleggio furgoni a Roma che assicura zero problemi. Dietro al pagamento di una rata tutto incluso c’è una fitta organizzazione che solleva da ogni pensiero e cosa da fare.

Traffico a Roma: la nostra Capitale è la più congestionata d’Europa

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Roma è la città più congestionata dal traffico di tutta Europa: un primato di cui certo non si può andare fieri, ma del quale bisogna prendere atto. Questa è la situazione che emerge dal “Transport and environment report 2019” dell’AEA, l’Agenzia Europea per l’Ambiente che ha pubblicato da poco i risultati in merito ad i dati registrati nel corso del 2018. Ad essere considerate sono state tutte le principali città europee ed è questo il dato allarmante: Roma si trova in primissima posizione ma non è tutto.

Raoul e Gabiria Cetorelli su GDO 4.0

Dal blog di Raoul Cetorelli riceviamo un interessante approfondimento, scritto a quattro mani con la D.ssa Gabiria Cetorelli, inerente le nuove frontiere del web marketing per i prodotti commerciali della grande distribuzione organizzata. L’avvento dei social network ha portato il marketing ad un livello superiore, che ha cambiato per sempre il mondo della pubblicità.

Qualsiasi settore è stato travolto dalla presenza dell’influencer marketing, d’altronde è un metodo abbastanza affidabile per trovare un target specifico e aumenta notevolmente la fidelizzazione del cliente. Il settore della Grande Distribuzione ovviamente non fa eccezione, con numerosi personaggi che sono stati e vengono tuttora contattati per creare una sorta di sintonia con il brand, in maniera da raggiungere il massimo livello di follower.

Gli influencer più richiesti nella GDO di solito sono quelli del settore, come possono essere chef, personal trainer, food blogger e via dicendo. Questi personaggi hanno un ottimo seguito e i loro consigli influenzano molte persone, visto che ognuno di loro ha una fan base e una community molto grande. Per questo motivo le più grandi aziende della Grande Distribuzione cercano di sfruttare l’influencer marketing con strategie di comunicazione precise e con un target già deciso. Le nuove campagne pubblicitarie sono del tutto multicanale, infatti è possibile utilizzarle su qualsiasi piattaforma social, in modo da raggiungere una discreta notorietà.

Gli influencer possono intervenire in vario modo: con post e video nei propri account ufficiali, fino ad arrivare alla partecipazione di eventi esclusivi che offrono contenuti interessanti e soprattutto siano in grado di coinvolgere gli utenti sia durante queste manifestazioni che in quelli futuri. L’esempio lampante sono i numerosi “show cooking” o “social dinner”, questi sono due degli eventi più richiesti nel settore food e nella GDO che riescono a creare un ottimo storytelling del prodotto o servizio su tutti i canali social.

Se da una parte il marketing e la comunicazione digitale hanno rivoluzionato per sempre il GDO, non si può dire che tra di loro ci sia un ottimo feeling. La grande distribuzione infatti rimane ancorata alla tradizione e non lascia molto spazio all’innovazione: i canali social vengono utilizzati solo per eventi o in occasioni speciali, mostrando spesso anche siti web che non convincono sia da un punto di vista operativo che estetico. La GDO in questo momento sembra preferire mezzi di comunicazione abbastanza datati, come i volantini cartacei o pubblicità su quotidiani e settimanali che senza dubbio hanno una loro efficacia ma che non possono reggere il confronto con i media digitali. Quante volte le persone si sono ritrovate sommersi da dépliant di pubblicità della GDO nella propria cassetta delle lettere? È davvero il modo migliore per fare marketing nella GDO?

La risposta è no, poiché utilizzare una campagna pubblicitaria innovativa può aumentare nettamente le vendite. Si prenda esempio da Amazon: il colosso statunitense ha lanciato da qualche tempo i suoi supermercati senza commessi, in maniera da velocizzare il più possibile la spesa. L’azienda di Jeff Bezos però non usa il cartaceo, bensì utilizza campagne advertising e di marketing online molto aggressive, che funzionano egregiamente. Ma nel momento in cui questi negozi arrivano nel nostro Paese a fare concorrenza alle più famose catene della GDO, cosa succederà? Per questo motivo la Grande Distribuzione ha bisogno di cambiare modello di business ma soprattutto di un piano marketing adeguato (GDO 4.0)