Il Covid-19 mette in ginocchio anche la raccolta dei rifiuti a Roma

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Gli effetti dell’emergenza coronavirus a Roma si stanno ripercuotendo anche sulla raccolta dei rifiuti, che ha subito un ulteriore rallentamento. I cassonetti sulle strade della Capitale iniziano infatti ad essere sempre più pieni, al punto che hanno attirato anche l’attenzione dei cinghiali. Sono immagini surreali quelle che stanno girando in rete in queste ore e che testimoniano il degrado che sta vivendo Roma, impegnata su tutti i fronti come le altre città italiane per contrastare l’epidemia in corso.

Di certo quello della raccolta dei rifiuti non è il problema più urgente di questi tempi, ma si tratta pur sempre di un servizio che deve essere gestito e che non può fermarsi proprio ora. La sindaca Raggi ha sottolineato che si tratta di una situazione del tutto momentanea: il rallentamento nella raccolta dei rifiuti da parte del personale Ama è dovuto al grande numero di operatori malati. Non parliamo però di persone contagiate dal coronavirus, ma di dipendenti che sembrano essere entrati in malattia per la paura di contrarlo.

Ama in difficoltà nella raccolta dei rifiuti a Roma

Ama si trova in grandi difficoltà in questi giorni, come la stessa sindaca Raggi ha sottolineato, perchè gli operatori non hanno i dispositivi di protezione necessari per lavorare in sicurezza. Come da ultimo decreto del PDCM, i contagiati da coronavirus che si trovano in quarantena presso il proprio domicilio sono esentati dalla raccolta differenziata. Questo però non fa che aumentare le preoccupazioni da parte del personale Ama, che senza mascherine ha paura di contrarre il virus. Molti operatori sono in malattia: non sono stati contagiati ma devono in qualche modo salvaguardare la loro salute e non si possono certo biasimare.

E’ per questo che negli ultimi giorni i cassonetti a Roma sono pieni: c’è un’evidente carenza di personale ma secondo la sindaca Raggi si tratta di una situazione del tutto temporanea a cui si sta già ponendo rimedio. Quel che è certo è che la sanificazione di strade e cassonetti avvenuta nei vari municipi potrebbe risultare del tutto inutile, se non si provvedere a smaltire le immondizie ormai accumulate lungo le strade della Capitale.

La Raggi assicura che la situazione sarà risolta

La sindaca Raggi ha assicurato che la situazione della raccolta dei rifiuti a Roma sarà risolta. Per fare fronte alla crescente mancanza di personale tra gli operatori Ama infatti è stato richiesto dal comune l’intervento delle cosiddetta Und, ossia delle società che si occupano della raccolta delle utenze non domestiche. Queste sono già entrate in azione quindi nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità e lo smaltimento dei rifiuti dovrebbe subire un’accelerazione considerevole.

Almeno questa situazione quindi sarà risolta in tempi rapidi: non si tratta certo di una priorità in questo periodo visto che tutti sono impegnati sul fronte del coronavirus. Tuttavia, è giusto garantire ai cittadini un servizio che non può essere sospeso e che deve continuare ad essere efficiente, anche per una questione di igiene pubblica.

Nel frattempo l’impegno è anche nei confronti degli operatori, che hanno il diritto di essere dotati di mascherine e dispositivi di protezione adeguati.

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