Coronavirus a Roma: dopo la chiusura dei parchi ora è caccia all’untore

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A Roma continuano ad esserci troppe persone che non rispettano le regole e che vanno senza problemi a farsi un giro al parco, anche in gruppo e quindi in assembramento. Questo è un altro dei grandi problemi della sindaca Raggi, che tutti abbiamo visto nel video postato su Facebook intenta a ribadire ai cittadini che bisogna rimanere in casa. La sindaca di Roma era andata in particolare alla Caffarella, uno dei parchi più frequentati della Capitale, anche dopo le misure di contenimento dell’epidemia del coronavirus.

Come tutti i parchi pubblici di Roma, anche quello della Caffarella era stato chiuso con tanto di nastri della polizia all’entrata. Nonostante questo però, erano ancora diversi i cittadini della Capitale che non rinunciavano all’uscita al parco e molti di loro ci andavano in gruppo. Adesso la situazione sembra essere leggermente migliorata, ma in molti parlano di vera e propria caccia all’untore. Sul sito ufficiale del comune di Roma infatti è stata creata un’apposita pagina web in cui i cittadini possono segnalare assembramenti nella loro zona.

Il problema degli assembramenti nei parchi di Roma

Era il 22 marzo, quando i parchi pubblici di Roma sono stati chiusi ai cittadini compreso quello della Caffarella. Pochissimi giorni prima la Raggi aveva fatto un vero e proprio blitz in questo, che è uno dei parchi pubblici più frequentati della Capitale e aveva scovato numerose persone intente a prendere il sole in compagnia. Il video, postato sulla pagina facebook della sindaca, dimostrava che purtroppo sono ancora diversi i cittadini che non rispettano i divieti per contenere l’emergenza coronavirus. Ecco che quindi i parchi pubblici sono stati chiusi e la situazione è leggermente migliorata. Questo però non era sufficiente per la giunta capitolina, che ha voluto fare qualcosa in più per spingere i cittadini a rimanere nelle loro case.

I cittadini possono segnalare gli assembramenti

Sul sito ufficiale del comune di Roma è stata aperta da pochi giorni una pagina dedicata a tutti i cittadini che intendono segnalare assembramenti di persone nella loro zona. Non è certo un segreto per nessuno, ormai: bisogna rimanere in casa e qualsiasi tipo di assembramento è vietato. Tuttavia sono ancora diversi i cittadini che non rispettano i divieti imposti del decreto emesso dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e che continuano a trovarsi in gruppo.

Per questo, sulla pagina dedicata online, il comune ha messo a disposizione dei cittadini un sistema che permettesse di segnalare eventuali anomalie o la presenza di persone che non rispettano i divieti imposti per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

In molti hanno parlato di caccia all’untore: sono diverse le persone che si sono dette contrariate da questo provvedimento che sembra in qualche modo infrangere la privacy dei cittadini romani. Eppure, siamo in una situazione di emergenza sanitaria e come ha sottolineato più volte la sindaca Raggi è solo per gli sforzi da parte della polizia locale, del comune e degli stessi cittadini che per ora non è ancora intervenuto l’esercito a Roma.

Se i cittadini vorranno rimanere in una situazione il più possibile normale, dovranno iniziare a rispettare le restrizioni.

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